Scrittura espressiva

L’uso terapeutico delle lettere

“Quando leggiamo scriviamo dentro, quando scriviamo leggiamo dentro”

                                                                                                     Anonimo

“Le ho scritto una lettera. Mi è sempre piaciuto scrivere lettere. Le parole sono un corteggiamento violento. Entrano dentro la carne di chi le legge. Le parole scritte fanno paura. Ho sempre pensato che quando si scrive venga fuori il ritmo dell’anima; quando si parla, si mente, quando si scrive no. Non è possibile. E’ come tirare fuori da sé qualcosa di vitale e spaventoso, come un organo spiaccicato sulla carta. Incartare un fegato e spedirlo, questo è scrivere lettere”.

Simona Vinci “In tutti i sensi come l’amore”

 

Scrittura espressiva - Uso terapeutico delle lettere

La scrittura come sfogo

Descrivere le situazioni difficili della propria vita cercando di chiarire ciò che si pensa e si prova, serve non solo a fare chiarezza in se stessi e a “sfogarsi”, come sanno le persone che tengono un diario, ma può anche migliorare lo stato di salute generale, favorire l’efficienza personale e modificare positivamente atteggiamenti e relazioni personali. James Pennebaker ha inaugurato un filone di studi mirati a chiarire gli effetti della scrittura espressiva e i meccanismi psicologici e psicofisiologici che si attivano traducendo in parole scritte i traumi e le esperienze stressanti. Jerome Bruner è un altro autore che si è interessato della narrazione dal punto di vista psicologico. Per Bruner la narrazione è davvero fondamentale a livello individuale e culturale. L’essere umano avrebbe infatti un’attitudine o predisposizione a organizzare l’esperienza in forma narrativa.

Il significato della narrazione

La narrazione risponderebbe al bisogno di ricostruire la realtà dandogli un significato specifico in base ai propri bisogni. Quest’ assunto è di una grande verità, basti pensare all’importanze delle fiabe per il mondo emotivo dei bambini. E al piacere degli adulti sia a leggerle sia a scriverle. Nei laboratori di scrittura espressiva che utilizzano anche il canale corporeo,  il piacere di scrivere è condiviso in gruppo in un clima di grande accoglienza dei vissuti che possono emergere. Qualsiasi attività di scrittura tesa a esprimere se stessi è utile all’essere umano, che si tratti di fiabe, lettere, racconti, diari, romanzi, poesie, testi teatrali, canzoni. Il fine non è l’estetica ma il piacere di esprimere parti di sé che possono vedere la luce solamente quando si è nella solitudine specifica della scrittura. Per conoscersi meglio, per stare bene.

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