Psicologia maschile

Il cuore nascosto degli uomini

Psicologia maschileGli uomini d’oggi appaiono sempre più spesso fragili, insicuri, in crisi, timorosi di rivelarsi inadeguati all’interno della coppia e della famiglia: un comportamento che ha origine dalla latitanza della figura paterna, nella fagocitazione ad opera del mondo materno e dalla profonda modificazione del ruolo tradizionalmente rivestito dalla donna a cui non si è saputo fare fronte in modo costruttivo. Per questi motivi i maschi attuali dedicano cospicue energie alla vacua costruzione dell’immagine, alla cura estetica del corpo, alla ricerca del “successo”. Perdendo il contatto con se stessi.
Eppure, scrive Claudio Risé, una via d’uscita c’è: ritrovare il fondamento affettivo ed emotivo del mondo maschile, la “fallicità”, principio di forza, espansione e donazione. L’uomo che sa attingere a questa risorsa si trasforma in un individuo generoso, non solo sessualmente, ma anche nei sentimenti; recupera il valore della “maschilità”, la capacità di una vera relazione d’amore, finalmente senza la paura. E solo così può diventare l’amante felice di una donna che torna a essere per lui oggetto del desiderio e preziosa compagna di vita.

[ Liberamente tratto da “Maschio amante felice” di Claudio Risé ]